Un articolo in tema di 231 e contrabbando

Un approfondimento in tema della neo responsabilità amministrativa delle imprese ai sensi del decreto n. 231/01 nei casi di reati di contrabbando pubblicato per la rete camerale lombarda: qui.

L’intervento del legislatore nazionale del 2020 ha introdotto i reati doganali tra i reati che determinano sanzioni pecuniari e interdittive alle imprese.

Comprendere le fattispecie che espongono l’impresa a tale responsabilità è fondamentale per raffrontarle all’operato aziendale e verificare l’effettivo rischio.

Successivo compito è delineare le procedure interne integrando il Modello 231 per evitare che l’impresa possa integrare le fattispecie penali e dunque possa in tal caso non essere chiamata a risponderne.

 

Componenti o prodotti finiti? Spedizioni separate e rischio di maggiori dazi

I dazi sulle spedizioni separate di componenti non sono necessariamente quelli, più bassi, previsti per le singole parti. Quando le forniture sono riconducibili a un prodotto completo presentato smontato, può trovare applicazione il trattamento daziario di quest’ultimo, anche con dazi antidumping e compensativi. La sentenza Prestige Rijwielen chiarisce perché importare le parti da assemblare nell’UE non garantisce l’applicazione del trattamento daziario inerente alle parti e non al prodotto finito. La...

Controlli doganali sempre più basati sui dati: WCO ed Europol rafforzano la cooperazione

Dogane e autorità di polizia rafforzano la collaborazione nel contrasto alla criminalità transfrontaliera; controlli doganali sempre più integrati. Il 29 settembre 2026, la World Customs Organization (WCO) ed Europol hanno sottoscritto un nuovo Joint Cooperation Action Plan 2026–2027, aggiornando la cooperazione avviata tra le due organizzazioni con l'accordo del 2002. L'intesa è stata firmata all'Aia in occasione della European Police Chiefs Convention 2026 e punta, in particolare, a rafforzare lo scambio di informazioni, dati e intelligence, l'analisi strategica, il...

Accordi commerciali UE: le imprese stanno davvero utilizzando i vantaggi tariffari disponibili?

L’Unione europea dispone oggi di una delle reti di accordi commerciali preferenziali più estese al mondo consentendo di ampliare il concetto di origine preferenziale UE. Secondo il nuovo rapporto della Commissione europea sull’attuazione e sull’enforcement della politica commerciale dell’UE, pubblicato il 28 settembre 2026, la rete comprende 45 accordi commerciali preferenziali con 80 partner. Per le imprese europee questi accordi possono tradursi in un vantaggio molto concreto: la possibilità di...