Un confronto tra rappresentanti dell’industria, delle associazioni di categoria e della Commissione si è tenuto l’8 giugno per discutere gli aspetti pratici dell’attuazione della riforma doganale recentemente concordata.
Pieno accordo nel sostenere un’unione doganale più semplice e più digitalizzata, l’introduzione dell’EU Customs Data Hub e del regime Trust and Check Trader che promettono di semplificare i processi e ridurre i costi di conformità per le imprese.
Non sono mancate le critiche dal settore imprenditoriale, il quale ha sottolineato la necessità di miglioramenti in ambito di chiarezza, maggiore guida, tempistiche realistiche. In tema di Trust and Check Trader è stata sollevata la diffusa criticità dell’accesso ai sistemi contabile e logistica e la necessità sulla chiarezza di differenza con l’AEO.
Riguardo alle spedizioni di valore ridotto sotto soglia dei 150 euro è stato rammentato il rischio di interpretazioni nazionali divergenti della riforma.
Tutti i settori, imprenditoria e amministrazione, rimangono in attesa dell’attuazione del nuovo sistema doganale più efficiente, sicuro e unificato che sostenga il commercio salvaguardando il mercato unico e proteggendo i valori dell’UE.