Gli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Si è svolta la sessione dogane degli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) dedicata al tema “Frontiera europea: riforma doganale, e-commerce e compliance”.
In occasione sono stati ricordati alcuni “numeri” dell’amministrazione doganale italiana: nel 2025 sono state presentate 16 milioni di dichiarazioni in più rispetto al 2024; ogni mese, i sistemi
ADM hanno processato mediamente 1 milione e 300 mila dichiarazioni aggiuntive rispetto al 2024; aumento di circa il 26% del numero dei controlli rispetto all’anno precedente, a fronte di un aumento del 18% circa del numero delle dichiarazioni.
L’annoso difficile equilibrio al quale le dogane sono chiamate tra fluidità del commercio e controlli a tutela dei maggiori interessi pubblici tributari e non è stato, inoltre, rimarcato dal Direttore Dogane Oliviero, individuando la soluzione nel controllo preventivo che i nuovi strumenti come Intelligenza Artificiale, la futura figura del Trust and Check Trader, il Data HUB doganale e l’autorità doganale europea riescono in miglior modo a garantire.

Attestato di “Responsabile Questioni Doganali” – Corso Unioncamere Lombardia

Si è volta a termine anche questa quarta edizione del Corso AEO di Unioncamere Lombardia, un corso unico a livello nazionale per consentire gratuitamente l’ottenimento dell’attestato di “Responsabile delle Questioni Doganali” utile per l’autorizzazione AEO dell’impresa. La mia grandissima soddisfazione è per aver potuto portare con la mia docenza insieme agli ottimi insegnanti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e grazie a una organizzazione impeccabile e attenta di Unioncamere Lombardia...

Entrata in vigore dell’accordo di Turnberry USA-UE – Le sue peculiarità

Raggiunto nell’estate scorsa ora trova la sua formalità, l’accordo di Turnberry UE-USA che entra in vigore il 1° luglio.. Dal lato statunitense, l’accordo fissa il tetto al 15% di dazio sulla maggior parte dei prodotti europei. Dal lato europeo vi è invece una generalizzata esenzione daziaria per il prodotto “made in USA”. Non si tratta di un accordo di libero scambio classico, bensì di un accordo di natura politica non...

Import di valore ridotto: via la franchigia entra il dazio

Le spedizioni di basso valore, quelle sotto la soglia di € 150, perdono la franchigia daziaria, da decenni sussistente. Se dal fronte Italia, la misura prevista di un contributo logistico da versare in fase di importazione è stato ulteriormente prorogato a ottobre 2026, l’Unione europea procede salda nella sua decisione anticipata mesi fa. Eliminare la franchigia per le spedizioni sotto i 150 euro, significa renderle daziabili: un dazio forfettario di...