A partire dal 1° luglio si impongono i nuovi contingenti tariffari all’importazione di beni in acciaio per proteggere il settore siderurgico dell’UE dagli impatti dannosi della sovraccapacità globale.
Il nuovo regolamento n. 1384/2026 prevede una riduzione del volume complessivo dei contingenti tariffari e un aumento del dazio applicabile alle importazioni eccedenti tali contingenti.
Al di fuori del contingenti il dazio diventa del 50%.
I beni coinvolti sono 26 tipologie indicate nell’Allegato I del regolamento.
Nasce un nuovo requisito: la tracciabilità per rafforzare la trasparenza della catena di approvvigionamento dell’acciaio nell’Unione. Le imprese dovranno fornire informazioni sul luogo in cui è avvenuta la fase di fusione e colata (“melt & pour”) dell’acciaio importato.