La riforma del Codice doganale UE procede

Un confronto tra rappresentanti dell’industria, delle associazioni di categoria e della Commissione si è tenuto l’8 giugno per discutere gli aspetti pratici dell’attuazione della riforma doganale recentemente concordata.
Pieno accordo nel sostenere un’unione doganale più semplice e più digitalizzata, l’introduzione dell’EU Customs Data Hub e del regime Trust and Check Trader che promettono di semplificare i processi e ridurre i costi di conformità per le imprese.
Non sono mancate le critiche dal settore imprenditoriale, il quale ha sottolineato la necessità di miglioramenti in ambito di chiarezza, maggiore guida, tempistiche realistiche. In tema di Trust and Check Trader è stata sollevata la diffusa criticità dell’accesso ai sistemi contabile e logistica e la necessità sulla chiarezza di differenza con l’AEO.
Riguardo alle spedizioni di valore ridotto sotto soglia dei 150 euro è stato rammentato il rischio di interpretazioni nazionali divergenti della riforma.
Tutti i settori, imprenditoria e amministrazione, rimangono in attesa dell’attuazione del nuovo sistema doganale più efficiente, sicuro e unificato che sostenga il commercio salvaguardando il mercato unico e proteggendo i valori dell’UE.

Attestato di “Responsabile Questioni Doganali” – Corso Unioncamere Lombardia

Si è volta a termine anche questa quarta edizione del Corso AEO di Unioncamere Lombardia, un corso unico a livello nazionale per consentire gratuitamente l’ottenimento dell’attestato di “Responsabile delle Questioni Doganali” utile per l’autorizzazione AEO dell’impresa. La mia grandissima soddisfazione è per aver potuto portare con la mia docenza insieme agli ottimi insegnanti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e grazie a una organizzazione impeccabile e attenta di Unioncamere Lombardia...

Entrata in vigore dell’accordo di Turnberry USA-UE – Le sue peculiarità

Raggiunto nell’estate scorsa ora trova la sua formalità, l’accordo di Turnberry UE-USA che entra in vigore il 1° luglio.. Dal lato statunitense, l’accordo fissa il tetto al 15% di dazio sulla maggior parte dei prodotti europei. Dal lato europeo vi è invece una generalizzata esenzione daziaria per il prodotto “made in USA”. Non si tratta di un accordo di libero scambio classico, bensì di un accordo di natura politica non...

Import di valore ridotto: via la franchigia entra il dazio

Le spedizioni di basso valore, quelle sotto la soglia di € 150, perdono la franchigia daziaria, da decenni sussistente. Se dal fronte Italia, la misura prevista di un contributo logistico da versare in fase di importazione è stato ulteriormente prorogato a ottobre 2026, l’Unione europea procede salda nella sua decisione anticipata mesi fa. Eliminare la franchigia per le spedizioni sotto i 150 euro, significa renderle daziabili: un dazio forfettario di...