Trump verso le passioni politiche di Montesquieu ma contro il “dolce commercio”

Il filosofo francese credeva nel XVIII secolo nel commercio come fonte di pace tra gli Stati, alternativo ai diversi precedenti meccanismi di conquista e guerra. Nel commercio gli interessi economici prevalgono sulle passioni politiche instaurando dunque diversi rapporti tra le nazioni volti a uno sviluppo reciproco delle parti, non solo finanziario, ma anche umano e culturale. Dichiarava “il est heureux pour les hommes d’être dans une situation où pendant que leurs passions leur inspirent la pensée d’être méchants, ils ont pourtant intérêt de ne pas l’être”.

La politica protezionistica statunitense è attualmente spesso criticata per essere economicamente irrazionale. È forse un cambio di regime, un ritorno dunque al prevalere delle passioni politiche sugli interessi economici? Gli aumenti unilaterali dei dazi, la disapplicazione di norme commerciali multilaterali, prescritte principalmente in sede WTO, sembrano delineare un maggiore interesse verso il disegno di nuove forze politiche piuttosto che verso effettivi introiti economici. Rapporti basati maggiormente su azioni di forza piuttosto che su azioni relazionali che connotano il commercio.

 

Attestato di “Responsabile Questioni Doganali” – Corso Unioncamere Lombardia

Si è volta a termine anche questa quarta edizione del Corso AEO di Unioncamere Lombardia, un corso unico a livello nazionale per consentire gratuitamente l’ottenimento dell’attestato di “Responsabile delle Questioni Doganali” utile per l’autorizzazione AEO dell’impresa. La mia grandissima soddisfazione è per aver potuto portare con la mia docenza insieme agli ottimi insegnanti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e grazie a una organizzazione impeccabile e attenta di Unioncamere Lombardia...

Entrata in vigore dell’accordo di Turnberry USA-UE – Le sue peculiarità

Raggiunto nell’estate scorsa ora trova la sua formalità, l’accordo di Turnberry UE-USA che entra in vigore il 1° luglio.. Dal lato statunitense, l’accordo fissa il tetto al 15% di dazio sulla maggior parte dei prodotti europei. Dal lato europeo vi è invece una generalizzata esenzione daziaria per il prodotto “made in USA”. Non si tratta di un accordo di libero scambio classico, bensì di un accordo di natura politica non...

Import di valore ridotto: via la franchigia entra il dazio

Le spedizioni di basso valore, quelle sotto la soglia di € 150, perdono la franchigia daziaria, da decenni sussistente. Se dal fronte Italia, la misura prevista di un contributo logistico da versare in fase di importazione è stato ulteriormente prorogato a ottobre 2026, l’Unione europea procede salda nella sua decisione anticipata mesi fa. Eliminare la franchigia per le spedizioni sotto i 150 euro, significa renderle daziabili: un dazio forfettario di...